Sto ancora cercando di abituarmi all'idea che a vincere 500 mila euro sia stato Ferdi del Grande Fratello. Io l'avevo detto in un post precedente, e adesso che è realtà non riesco a farmene una ragione...
Ferdi è la stessa persona che si è rivolta al non vedente Gerry dicendo che "la sua storia di cecità era più forte della sua storia di abbandono, e che quindi avrebbe sicuramente vinto il reality show".
Stiamo parlando di uno che ha partecipato giocandosi la carta del pietismo. E l'Italia lo ha premiato! Boh...
Ma voltiamo pagina, visto il successo (inaspettatamente) ottenuto con la semi-tragica storia della mia vita, continuerò con qualche altra pillola; non credo di scriverne ancora in futuro perchè non vorrei inflazionare una cosa che è già carina così, e poi diciamoci la verità: a chi vuoi che interessi?!!
Durante il liceo i miei decisero che dovevo fare in estate un corso di barca a vela: io fui d'accordo, sarebbe stata un'esperienza formativa.
Mi spedirono in un campo di concentramento chiamato Caprera: camerate enormi, letti spartani, sveglia alle 5, 2 ore di teoria e poi tutto il giorno in barca.
Arrivati alla sera c'era chi se ne usciva con il famoso discorsetto: dormiamo in spiaggia!
Che vadano al diavolo! Fa un freddo boia e i gabbiani ti assalgono beccandoti ovunque! Dannati pennuti!
Il primo anno a Caprera andò bene: imparai a navigare discretamente e fui l'unico che riuscì a rivoltare la barca incastrando l'albero maestro sul fondale. Non vi dico la gioia degli istruttori...dovettero chiamare i sommozzatori per disincagliarlo...
L'anno successovo andò un po' peggio: partimmo per un a piccola regata divisi in 5 barche. Una sera attraccammo a Santa Teresa di Gallura, graziosa isoletta nel nord della Sardegna. Fummo adocchiati (senza motivo) da un gruppo di giovani del luogo che per qualche strana ragione avevano deciso di darci il benvenuto rullandoci di botte.
Indovinate un po' chi fu scelto come prima vittima sacrificale? Si. Avete indovinato.
A onor del vero vi devo dire che a quei tempi ero abbastanza basso (anche ora...), ma avevo più muscoli che organi inerni! Infatti il tizio che decise di affrontarmi mi strappò di dosso la felpa e si rese conto ben presto dell'errore che aveva commesso.
Infatti si ritirò.
Ma al posto suo ne arrivò uno ancora più grosso: ne ho prese tante, ma gliene ho dette di più!...
Mi ricordo che mentre timonavo verso le bocche di Bonifacio, il mio istruttore mi gridò: "Bravo Filippoooooooo!!!!!!"
Ed io: "Mi prendi per il culo?..."
E lui:"Siiiiiiiiii!!!!"
Che bella vacanza.
Tornato a casa sconfitto, ottenni però una rivincita sul piano personale: conobbi e "impalmai" la bellissima Elisa, questa volta mora con occhi neri. Al diavolo le tradizioni! E' finita malissimo, con me non ci sono vie di mezzo.
Ma la presi benissimo: la polizia non ha mai scoperto il cadavere e le accuse contro di me sono cadute quasi subito.
Sempre in quel periodo conobbi una persona che tutt'ora ho l'onore di frequentare: il mitico Paul Brdell, quarantunesimo conte di Rochester.
La cosa andò così: lui sapeva imitare Beavis ed io Butthead...aggiungete il fatto che le nostre classi venivano riunite per il corso di inglese...ed ecco qua!
Mi ricordo le ore di inglese passate a sogghignare come i due noti personaggi del cartone: "Guarda Beavis...un vecchio! gh ghg ghg ghg!"
"Già già si! Un vecchio rincoglionito! hehehehehe!"
E via discorrendo così per due anni.
Poi si inerrogano su quali valori abbiano i giovani al giorno d'oggi, ecco la risposta: Beavis & Butthead!
E le bruschette con il pomodorini sopra.
Ho un vuoto assoluto per un certo periodo di tempo, i ricordi non affiorano. Mi sembra che sia successo qualcos'altro in quel periodo, ma si vede che non era poi così importante. O che le droghe che assunsi quando presi parte a Scientology hanno cominciato a fare effetto...




